Skip links

Coronavirus: come sarà viaggiare durante la Fase 2?


Come sarà viaggiare dal 4 maggio?

Si avvicina l’avvio della Fase 2 nell’emergenza coronavirus in cui verranno allentati i divieti di spostamento, permettendo alle persone di muoversi da un comune all’altro all’interno della propria regione. Secondo gli esperti del governo torneranno al lavoro circa 2,7 milioni di persone, molte di queste probabilmente ricorreranno alla propria auto, altrettante ritorneranno a prendere autobus, treni, metropolitane e anche aerei. La cosa certa è che dal 4 maggio il mondo dei trasporti subirà notevoli cambiamenti. Cerchiamo di capire, quindi, come potrebbero cambiare gli spostamenti con i mezzi pubblici.

Aereo

Negli aerei è più semplice consentire il rispetto delle distanze di sicurezza e ridurre quindi i rischi di contagio. Si possono ridurre i posti, lasciandone uno libero tra un passeggero e l’altro. Oppure si potrebbe ricorrere a delle barriere in plexiglass tra i posti a sedere. Va precisato che, al momento, non c’è ancora nessuna normativa comunitaria, pertanto ogni singolo paese si sta regolando singolarmente. In Italia ad esempio, deve essere rispettata la distanza di almeno un metro tra i passeggeri, con l’obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata del volo. In altri Paesi invece è sufficiente l’uso della mascherina, senza l’obbligo di rispettare le distanze di sicurezza. Nell’attesa di un processo di coordinamento fra gli Stati europei, che dovrà sicuramente avvenire, si continua a ricorrere ad altre misure all’interno degli aeroporti, come l’utilizzo di termoscanner, percorsi a pettine, pareti in plexigas e controlli elettronici per i passeggeri.

Metropolitana

A differenza del trasporto aereo, nelle metropolitane è impossibile calcolare il numero esatto di passeggeri e questo rende più complicata la questione. Al momento si sta lavorando ad una soluzione per cui i passeggeri saranno avvertiti, con avvisi su display, quando sarà possibile salire e quando bisognerà attendere il treno successivo. Non si potrà più viaggiare in piedi e bisognerà occupare un sedile alternato, indossando sempre la mascherina. All’interno delle stazioni verranno predisposti dei percorsi direzionali che evitino l’afflusso tra le banchine e che consentano di mantenere le distanza di sicurezza.

Treno

Sui treni, verranno adottate modalità diverse sui convogli ad Alta Velocità e gli Intercity e i regionali, fermo restando l’obbligo delle mascherine. Per i primi le misure adottate saranno pressapoco identiche a quelle per il trasporto aereo, con un sistema di prenotazione dei posti a scacchiera per garantire il metro di distanza tra i passeggeri. Per i treni locali la questione è più complicata, poiché non è possibile controllare il flusso di passeggeri e, al momento, si starebbe valutando l’ipotesi di aumentare le carrozze per garantire il distanziamento sociale.

Autobus

Come per i vagoni delle metropolitane, anche negli autobus sarà consentito viaggiare solamente seduti: verranno infatti dimezzati i posti all’interno dei bus per garantire il metro di distanza. Il numero delle corse dovrà essere aumentato in modo da distribuire l’afflusso di persone su più mezzi. Si potrà salire solo dalle porte centrali o posteriori, così da non passare vicino all’autista, il quale non potrà più vendere biglietti sul mezzo. Questi infatti potranno essere solamente elettronici. Infine, le aziende dei trasporti dovranno provvedere a sanificare quotidianamente i mezzi.

 

Fonti: Ansa

Return to top of page
CONTATTACI
800978833 Scrivici